Risultati da 1 a 12 di 12
  1. #1
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    Forse l'attenzione era calata, forse hanno continuato a funestare le nostre strade me non ci avevamo fatto attenzione, forse pensavamo fosse un problema superato. Ma la cronaca ci riporta a scene che avremmo volentieri lasciato al passato: macchine irriconoscibili, lacrime evitabili, famiglie distrutte.
    Cosa non va?
    I ragazzi hanno per le mani auto troppo potenti?
    Fanno troppo tardi la notte, troppe sostanze che girano, troppo sballottamento? Un po' si pu? puntare contro droghe e alcool, sempre da condannare, ma il problema non è tutto l?.
    Anche la prevenzione pu? fare molto. I controlli di certo, le patenti ritirate. Un po' più di prudenza, magari...
    Avete qualche ricetta da proporre, magari anche partendo dal vostro vissuto? Che ve ne pare?


  2.      


  3. #2
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    Due sabato fa, sono morti quattro ragazzi di Pesaro, uno di 23 anni, chi guidava l'auto, e gli altri tra i 18 e i 19 anni. In citt? se n'? parlato molto, a proposito ed a sproposito, come sempre: il ragazzo che guidava aveva già sfasciato due/tre auto, gli altri non volevano salire con lui ma..., guidava ubriaco o "fatto", hanno cremato il corpo così non vanno avanti le indagini, e così via.
    Tanti di quelli che commentavano, alla mia frase "ma noi a diciott'anni, cosa facevamo?" molti sdegnati "ah! io quelle cose non le ho mai fatte, non sono mai salito con gente di cui non mi fidavo...". Ma dove c'è scritto; tutti abbiamo invidiato quello che andava più forte di noi, quello che aveva la macchina più grossa, quello che caricava le ragazze, e allora? E' colpa di quelli che salgono se muoiono? Lasciando da parte la frase "quand'? ora, è ora" che è sempre purtroppo vera, basterebbe, intanto, vietare la guida di auto di una certa cilindrata o potenza, ai neopatentati o a chi ha già fatto danni; purtroppo, è più facile a dirlo che a farlo: ogni governo ha le sue lobby da proteggere e quando vengono prese queste decisioni, vieni indicato come "vessatorio", quindi...
    Cominciamo noi genitori a far capire ai figli che di vita ce n'? una sola, poi saranno loro a scegliere, sempre, come abbiamo fatto, e sbagliato, noi.
    Massimo




  4. #3
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    sono daccordo con te


    Citazione Originariamente Scritto da maxardu
    Due sabato fa, sono morti quattro ragazzi di Pesaro, uno di 23 anni, chi guidava l'auto, e gli altri tra i 18 e i 19 anni. In citt? se n'? parlato molto, a proposito ed a sproposito, come sempre: il ragazzo che guidava aveva già sfasciato due/tre auto, gli altri non volevano salire con lui ma..., guidava ubriaco o "fatto", hanno cremato il corpo così non vanno avanti le indagini, e così via.
    Tanti di quelli che commentavano, alla mia frase "ma noi a diciott'anni, cosa facevamo?" molti sdegnati "ah! io quelle cose non le ho mai fatte, non sono mai salito con gente di cui non mi fidavo...". Ma dove c'è scritto; tutti abbiamo invidiato quello che andava più forte di noi, quello che aveva la macchina più grossa, quello che caricava le ragazze, e allora? E' colpa di quelli che salgono se muoiono? Lasciando da parte la frase "quand'? ora, è ora" che è sempre purtroppo vera, basterebbe, intanto, vietare la guida di auto di una certa cilindrata o potenza, ai neopatentati o a chi ha già fatto danni; purtroppo, è più facile a dirlo che a farlo: ogni governo ha le sue lobby da proteggere e quando vengono prese queste decisioni, vieni indicato come "vessatorio", quindi...
    Cominciamo noi genitori a far capire ai figli che di vita ce n'? una sola, poi saranno loro a scegliere, sempre, come abbiamo fatto, e sbagliato, noi.
    Massimo



  5. #4
    jasmin
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    Citazione Originariamente Scritto da walb
    Che ve ne pare?
    Che si tira un sospiro di sollievo, ogni volta che la mattina si sente rientrare il proprio figlio, che ha passato la serata e la nottata fuori, anche perchè, come già scritto in un altro thread, non conta molto l'educazione data, in quanto, chiunque puo' imbattersi nell'ubriaco che guida contro mano....



  6. #5
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    Anch'io sono vittima della strada... a 16 anni sono stato investito da un "abete!" addormentato che già l'anno prima aveva investito un'altra persona uccidendola! A quel tempo l'assicurazione non era obbligatoria e quel "delinquente" non ha avuto nemmeno un giorno di sospensione della patente! ..a me neanche una lira di indennizzo! Sono passati quasi quarant'anni da allora, con tutto ciò che ne consegue... Io sono un sopravvissuto perchè allora i paraplegici morivano all'ospedale. Ora si spravvive, per fortuna o per sfortuna si vedono molte più carrozzine in giro.. Dovrebbe essere anche nostro compito ammonire chi fa il "bullo" per la strada fregandosene della sua e dell'altui salute. L'educazione stradale e non solo deve far crescere una cultura più rispettosa per la persona e per l'ambiente. Punti, multe, regole sono utili se a monte non c'è un 'educazione di base che parte dalla famiglia ma soprattutto dalla scuola.
    Amen

    Saluti
    Henry

    <a href=\"http://www.h81.org/auto_dis.html\" target=\"_blank\">
    </a>



  7. #6
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    tempo f?mi piaceva scrivere poesie .... 6anni f? avevo scritto questa : intitolata Sabato sera :



    <TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%">
    <COLGROUP>
    <COL width=256><T><T>
    <T>
    <TR>
    <TD width="100%">
    finalmente una poesia per t?
    madre
    che asciughi il pianto infinito
    del tuo giovane figlio
    rapito dalla velocit? e dal brivido
    e che se n'? andato nel cielo
    come un petalo di un fiore ancora bocciolo
    nel candido vento
    il tuo giovane figlio
    rapito da troppe pasticche
    ucciso da una strana moda
    di troppi bicchieri
    da una strana notturna
    danza pagana



    era dedicata a un mio compagno di classe morto a 18 anni mentre tornava a casa con degli amici tuttipoco più che 18 enni .. erano le 4 di mattina quando persero il controllo dell'auto e si schiantarono su un lampione a lato strada .. non sò se fosse fatto , ma spesso faceva uso di cocaina , e appena presa la patente il padre gli aveva regalato una golf IV da 150cv , metti un bel mucchietto di cv x un neopatentato sotto il cofano , metti qualche bicchiere di troppo e additivi vari e succedono le disgrazie .. sono passati 6 anni ma la situazione alla domeniva mattina sui giornali è sempre la stessa ....
    i 4 ragazzi morti la settimana scorsa anche loro più che 18 enni che hanno fatto vedere ai tg stavano tra le lamiere du un bmw m3 ...

    la colpa se ci pu? essere una colpa di chi è ?
    dei genitori che danno in mano ai figli macchine potenti che non sono in grado di guidare ?
    delle case automobilistiche che fanno auto sempre più veloci ?
    degli spacciatori o dei baristi che servono droga e alcol anche se vedono che uno è pieno e non riesce nemmeno a stare in piedi ?
    dello stato e dei poliziotti che non fanno una proporzionata rete di controlli all'uscita delle discoteche e locali ?
    delle scuole guida che fanno prendere la patente con macchine da 70 cv e al massimo fanno fare i 110 all'ora in tangenziale "diritti" e insegnano a "guidare ai 40 allora lasciando ogni altra "esperienza" al di sopra di quei limiti ( che putroppo e comunque si superano , inutile nasconderlo o dire bugie ) alle "personale ed autodidatta esperienza dei singoli ... ?
    io non credo che fondamente ci siano "colpe" ma "cause"
    che se non rispettate e ancor peggio sommate generano gli effetti che tutti vediamo .

    le case automobilistiche fanno auto sempre più grosse ( e sicure .. dicono loro , ma quando fai un frontale a 180 all'ora pu? essere l'auto più sicura del mondo ma ci resti ugualmente ...) , ok
    le auto non vanno più come le auto di 30 anni f? ed abbiamo un codice stradale vecchio di 15 anni ... allora poniamo dei limiti di potenza e cilindrata ( non solo di cilindrata come vogliono fare .. così un ragazzino si prende il gt 1.3 da 130 cv per nemeno una tonnellata di peso ) ; allora insegnamo nelle scuole guide a guidare in modo sicuro e a reagire alle reazioni della macchina , fingendola di credere che poi andremo tutti ai 50 all'ora ... iniziamo a fare anche guida sicura oltre che guida corretta ...

    metiamo i biglietti nominali anche in discoteca così se un ragazzo viene fuori ubriaco da una disco , andiamo a punire il propietario e il gestore che ha servito alcolici anche se era già ubriaco , e se era drogato o impasticcato andiamo a mettere sotto morsa il locale x mandare via e stanare i pusher che vendono dentro ...
    insegnamo ai ragazzi ad andare"forte" anziche proibirlo ... correre è andrenalinico , è bello e lo è ancora di più quando CI E' PROIBITO , iniziamo a fare agevolazioni x le guide in pista e i corsi di guida sicura ...

    personalmente amo la velocit? e amo correre , quando potevo non mi lasciavo sfuggire l'occasione se capitava di andarmi a fare un giro in pista , a monza , a varano od a adria coin gli amici ( ho fondato un club automobilistico e personalmente amo guidare e le macchine .. e ora sono terrorrizzato all'idea di non poter più farlo .. come prima , insomma farlo da "disabile" per via della malattia ) ... personalmente ho fatto grandi , grandissime cavolate mettendo in pratica la teoria , sulla strada , nei parcheggi , senza avere chi mi spiegasse a fare le cose nel modo corretto , ed è veramente dura correggere certe situazioni che nascono dagli eccessi quando sei concentrato e lucido sulla guida e nonostante la teoria che dovrebbe aiutarti ( guida sicura e le varie cose imparate su internet o dagli amici ), figuriamoci quando hai bevuto o sei nel buio della notte .... non basta non serve la tecnica devi rifarlo e ripeterlo finche non ti viene e sperare che se ti servisse realmente tra l'agitazione e il caos di un incidente imminente , di essere in grado di controllare la tua macchina ...
    ma prima di tutto bisogna accendere la testa se no non serve nulla e a niente ..
    dicevo prima impariamo a non proibire ad andare veloce ma ad insegnarlo , insegnarlo non per creare "superuomini o superpiloti" con la presunzione di dire " io sò correre" , io corro , ma per creare ragazzi che rispettino i limiti , sappiano o abbiano affrontato anche situazioni di guida veloce e per questorispettino e siano coscenti dei limiti che ci sono e dei pericoli che comporta il loro non rispetto ...
    voglio correre .. vado in pista .. non vado a farlo in strada cx che devo dimostrare qualcosa a qualcuno o devo mettermi alla prova ...
    ho un mio cugino figlio di meccanico ( sarei bugiardo nel negare una sottile invidia che a 14 anni guidava e ora ha 2 anni in meno di m? è ai fine settimana corre con gli amici nei rally e nelle tappe di regolarit? in giro x il veneto sponsorizzando una delle officine che gestisce ... è e sono convinto sar? sempre sar? il ragazzo più rispettoso delle regole stradali :
    pap? posso correre : ok ti aiuto , ok , fai un corso di guida e vai in pista e non fare cavolate .. invece di proibire e demonizzare creando mostri repressi e mezzi esaltati che poi vanno a schiacciare gli acceleratori magari ubriachi o in macchine che non "conoscono" e che tantomeno sono in grado di gestire ...
    la velocit? rimane x m? il nemico numero 1 , allora insegnamo a gestirla , ma sopratutto insegnamo ad usare la testa , e di conseguenza non ci saranno bisogno di divieti sull'alcool o sulle droghe x che se acremo ragazzi intelligenti non ci cadranno ugualmente anche se legalizzazzimo tutte le droghe e permettessimo di ubriacarsi liberamente .
    </TD></TR></T></T></T></TABLE>Edited by: Luca1983
    ...is a good wiewpoint to see the world as a dream , when you have a nightmare , you wake up ! and tell yourself that is only a dream ..



  8. #7
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    Certo ho una ricetta. E' stata adottata da alcune carissime suore tanti anni fa e credo che ancora la mettano in pratica. Loro portavano i carcerati a vedere i bambini in ospedale per fargli vedere la segregazione non voluta e la sofferenza, sperando di dare loro una lezione e sensibilizzarli.
    Perch? non farlo nelle scuole? Portare gli studenti nei centri di riabilitazione dove ragazzi di 20 anni sono stati fra la vita e la morte ed ora lottano in carrozzella perchè un imbecille andava forte dopo aver bevuto, o sniffato o entrambe le cose o semplicemente andava forte per...divertirsi. Poi si è ritrovato anche lui magari in carrozzella e così ha dovuto imparare ad andare più piano! Oppure perchè non mostrare ai ragazzi dalle medie, dei licei, delle universit?, film dove si parla di handicap e poi farli interagire con degli psicologi, sociologi ecc. Mi vengono in mente molti film. Nato il 4 luglio, le chiavi di casa, perdiamoci di vista ed altri o semplicemente fargli vedere la storia di Zanardi o portare comunque a scuola persone che raccontino la loro storia che sarebbe meglio.




  9. #8
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    Tutto vero, dannatamente, spudoratamente vero! Purtroppo, si purtroppo, perchè quando io avevo 18 anni ed andavo in giro in moto, venivo deriso perchè indossavo il casco; perchè le prime volte che montavano le cinture di sicurezza (io le avevo nel 1978!) e provavi ad allacciarle, eri un pieno di vino; perchè se decidevi di guidare tu, perchè gli altri avevano bevuto (il buon senso non ha una data) non venivi ascoltato perchè andavi piano. Non mi vergogno di dire, che anch'io una volta ho guidato che più sbronzo non si pu?; una volta, sola, e non c'erano le auto di oggi (nel bene e nel male), il traffico di oggi, ma forse, e soprattutto, la superficialità di oggi. Sbaglio? Che ne dite di ragazzi di 25/30 anni, con un lavoro, una moglie, figlio, casa, che non vedono l'ora di arrivarci a casa e di (stare con il figlio? stare con la moglie? guardare un telegiornale?) nooooo, giocare con la Playstation!
    E non ne conosco solo uno: no, non sono rincretiniti, sono i nostri figli, i nostri figli che muoiono per le strade, purtroppo.
    Scusate la divagazione, ma è meglio scrivere quello che si pensa, il silenzio è l'anticamera del buio.
    Massimo




  10. #9
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    Sono d'accordo.....poi inasprire le pene..prigione vera non con la condizionale..chi causa un incidente deve essere obbligato a vedere e a fare operara sociale per molto tempo nei centri di riabilitazione..fargli vedere una rianimazione..molto spesso nn solo i giovani a ma anche i loro genitori che li difendono..sopratutto i figli di pap?..


    Citazione Originariamente Scritto da Campanellino
    Certo ho una ricetta. E' stata adottata da alcune carissime suore tanti anni fa e credo che ancora la mettano in pratica. Loro portavano i carcerati a vedere i bambini in ospedale per fargli vedere la segregazione non voluta e la sofferenza, sperando di dare loro una lezione e sensibilizzarli.
    Perch? non farlo nelle scuole? Portare gli studenti nei centri di riabilitazione dove ragazzi di 20 anni sono stati fra la vita e la morte ed ora lottano in carrozzella perchè un imbecille andava forte dopo aver bevuto, o sniffato o entrambe le cose o semplicemente andava forte per...divertirsi. Poi si è ritrovato anche lui magari in carrozzella e così ha dovuto imparare ad andare più piano! Oppure perchè non mostrare ai ragazzi dalle medie, dei licei, delle universit?, film dove si parla di handicap e poi farli interagire con degli psicologi, sociologi ecc. Mi vengono in mente molti film. Nato il 4 luglio, le chiavi di casa, perdiamoci di vista ed altri o semplicemente fargli vedere la storia di Zanardi o portare comunque a scuola persone che raccontino la loro storia che sarebbe meglio.



  11. #10
    MEMBRO ONORARIO
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    Ma stena, a che serve a chi ha gia' causato l'incidente farlo andare ai centri di riabilitazione? Ha un senso se viene fatto come prevenzione, se lo fai dopo non serve a niente....
    Claudio



  12. #11
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    A capire cosa a fatto e nn lo faccia più..ma sai quante persone recidive ci sono?????????????



  13. #12
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    E poi ci sono molte altgre motivazioni...



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