Sono state circa mille le adesioni all?appello rivolto al Presidente del Consiglio Regionale Toscano, all?Assessore alla Sanit?,all?Assessore all?Istruzione, al Presidente della Commissione Sanit? da una "rete" di associazioni, medici, gruppi del terzo settore e genitori, tutti accomunati da un'esigenza: rendere possibile la regolare frequenza ad asili nido e scuole materne per tutti i bambini che non sono stati sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie. In un momento come quello attuale di sostanziale assenza di rischio epidemiologico contingente per le malattie per le quali si vaccina con obbligo di legge (poliomielite, difterite, tetano ed epatite b), la garanzia di un diritto del bambino alla completa integrazione sociale rappresenta un atto di grande civiltà, il raggiungimento di un elevato livello qualitativo di convivenza civile e rispetto per le scelte individuali in materia di salute.
E? nota a tutti la grandissima e positiva importanza che strutture quali gli asili nido e le scuole materne possono avere sulla maturazione psichica, emotiva e fisica del bambino, che ha così la possibilit? di scoprire, conoscere, confrontarsi. Proprio perchè è prioritario il diritto all?istruzione, non ha ragione di persistere una discriminazione nell'accesso a questi servizi che penalizzi i bambini i cui genitori hanno fatto scelte diverse in materia di tutela della salute. Per di più, a livello nazionale, il DPR 355 del 26/01/1999 ha già da tempo abbattuto gli ostacoli che impedivano ai bambini non vaccinati la regolare frequenza a tutti i gradi della scuola dell'obbligo e l'ammissione agli esami di Stato.
Dato che si permette la frequenza scolastica ai bambini di età superiore ai 6 anni, evidentemente valutando la bassissima incidenza del rischio di contrarre le malattie per le quali ci si vaccina, non ha senso mantenere il divieto per i bambini al di sotto di quell'età. Sulla base delle ampie competenze in materia di cui le Regioni sono titolari, si auspica che la Regione Toscana si muova come,in maniera decisa ed esplicita ha fatto la Regione Emilia Romagna, oltre sei anni , o la Regione Piemonte più di recente. Nell?appello si richiede quindi alla Regione, e in special modo agli assessori competenti per sanit? ed istruzione, di farsi promotori di un documento con il quale, finalmente, si renda possibile anche ai bambini sprovvisti di certificazione vaccinale il libero e regolare accesso a tutte le comunit? collettive di pertinenza degli enti territoriali, partendo da asili nido e scuole materne.
L?appello è stato inviato il 19 luglio, auspicando un riscontro in tempi brevi, a dimostrazione della fiducia che abbiamo sempre riposto nei nostri amministratori.


Dr.Eugenio Serravalle pediatra V. Gamerra 14 Pisa Tel/fax 050552201 337-701772 eugenioserravalle@virgilio.it