Un atleta cieco e un allenatore paraolimpico dell'Iraq, presi in ostaggio mercoled? scorso Baghdad, sono stati liberati dai loro rapitori che hanno appurato che non avevano legami con la guerriglia sunnita. Lo hanno riferito le autorit? sportive del Paese. Khalid Nejim e Issam Khalef sono stati rilasciati illesi alle 22 di ieri sera (le 20 italiane): lo ha dichiarato Qahtan al Naimi, presidente del comitato paraolimipico iracheno. Hanno entrambi lasciato il Paese per riprendere gli allenamenti in Giordania, in vista di un torneo per disabili in programma in Malesia a fine mese. "I sequestratori devono aver appreso che le notizie sul rapimento stavano aumentando sempre più e che questi erano soltanto atleti disabili che hanno vinto medaglie per il proprio Paese in competizioni internazionali", ha spiegato al Naimi. Nejim è tecnico e segretario generale della federazione nazionale pallacanestro, mentre Khalef è il capitano della squadra maschile di goalball (una specie di pallamano per non vedenti). Entrambi sono membri della minoranza sunnita irachena. Al-Naimi ha detto di non essere a conoscenza dei motivi del duplice sequestro, ma un altro funzionario ha indicato - sotto richiesta di anonimato - che le domande che i rapitori hanno rivolto agli ostaggi sembrano indicare che fossero miliizani sciiti. Ha aggiunto che i sequestratori hanno intimato ai due sunniti di non dire nulla della loro prigionia.


tratto da Tendenze Online.Info