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Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    New Entry del Forum
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    <UL>
    <LI>chiedo molto se voglio solo amicizia?</LI>[/list]




































    <UL>
    <LI>pretendo poco se kiedop solo leale apertura mentale?</LI>[/list]

































    <UL>
    <LI>son sfacciato se rivolgo l'attenzione a xsone sole?</LI>[/list]










































    <UL>
    <LI>vofrfrei assaggiarvi,accettare vs.free ospitralit?</LI>[/list]













































    <UL>
    <LI>accettare vs.cafrtoline di citt? già usate x collezione disabii</LI>[/list]
















































    <UL>
    <LI>sto sempre in tryfast videocam vi aspetto</LI>[/list]
















































    <UL>
    <LI>ma qui nn funziona + come mai?</LI>[/list]









































    sapewte come riontracciarmi un bacione ovunquye














































  2.      


  3. #2
    Junior Member
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    Jun 2005
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    Perch? hai lasciato tanto spazio tra una riga e l'altra? Lo sai che potrebbe causare un disagio per chi ha problemi visivi?
    Melissa



  4. #3
    New Entry del Forum
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    Jul 2005
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    Affatto, se tutti chiedessero solo questo il mondo sarebbe senza discussioni inutili, in proposito ti racconto una storiella
    Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
    A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
    Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
    L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
    Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
    Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
    L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
    La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della citt? in lontananza.
    Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
    In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.
    Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
    Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno port? loro l'acqua per il bagno e trov? il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
    L'infermiera divent? molto triste e chiam? gli inservienti per portare via il corpo.
    Non appena gli sembr? appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.
    Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollev? su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.
    Si sforz? e si volt? lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
    Essa si affacciava su un muro bianco.
    L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra.
    L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
    "Forse, voleva farle coraggio" disse.
    Ciao da Tabo
    Ottavio



  5.      

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