Vivere senza amore è ciò che più fa male all'anima.
Se l'accettazione di un fisico imperfetto e quindi disabile si pu? considerare parte integrante di quel lungo processo di maturazione e crescita interiore, non possedere l'amore perchè non ci viene dato è l'ulteriore conferma di quel sentirsi sminuiti, inutili e "privati" che la società dell'apparire e del confronto da tempo ci rigetta contro.
Per me l'amore, sin da ragazzina, è stata l'ispirazione che mi ha permesso di sperare, di andare avanti, di essere comunque proposita nell'affrontare rinunce e sacrifici. Ci credevo nella forza irrompente della passione e del sentimento. Poi, mi sono accorta che più che una realt? da sviluppare alla luce del sole, restava invece l'utopia di un sogno da conservare al chiuso di un cassetto.
Ed oggi che mi osservo allo specchio, intravedo tra le tenui rughe della pelle la storia di un passato illusorio che preferisco ignorare non avendo più la voglia di ripeterlo all'infinito.


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