Discussioni AttiviDiscussioni Attivi  Mostra la lista degli UtentiLista Utenti  Cerca nel ForumCerca  HelpHelp
  RegistrazioneRegistrazione  LoginLogin

SOLLEVATORE PER DISABILI
Sollevatore a soffitto, tramite binari.
Leggero e sicuro da manovrare.
Sistema di passaggio da una stanza all’altra.


I consigli dei nostri amici:

EXPOSANITA' 2010: Ecco la Fiera Virtuale per rivedere tutti le novità e prodotti esposti
 

HONIRIKA Materassi e Cuscini anti decubito 

SportAbile è una Guida GRATUITA
con tutte le informazioni e i riferimenti per avvicinarsi alla pratica sportiva.

 QUICKIE HELIUM - Tra le carrozzine per disabili ecco la superleggera più scorrevole e manovrabile mai concepita...
CHAT SOLO TESTO
 La Chat per tutti!

Megafono
 DISABILIFORUM : Megafono
Oggetto Discussione: Pluriminorazione: disabilità specifica Posta RispostaInserisci Nuova Discussione
Autore
Messaggio << Discussione Prec | Discussione Succ >>
fair
Imperatore del Forum di Disabili.com
Imperatore del Forum di Disabili.com
Avatar
membro onorario

Registrato: 14 June 2005
Provincia: Italy
Stato Connessione: Sconnesso
Messaggi: 5142
Postato: 12 Novembre 2006 alle 11:20 | IP Salvato Riporta fair

Verso il riconoscimento ufficiale come disabilità specifica dal Redattore Sociale

La Lega del Filo d'Oro presenterà il 14 novembre una proposta di legge da discutere in sede parlamentare. Da oltre due anni e mezzo la
richiesta dell'Europa di adeguarsi

ROMA - Una lunga attesa. Dura da almeno due anni e mezzo, da quando anche il Parlamento Europeo ne ha chiesto il riconoscimento ufficiale come disabilità specifica. Ma il cammino della sordocecità verso quel traguardo si annuncia ancora lento e complicato, e il giorno dopo le interlocutorie risposte giunte dal ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero (che in Parlamento ha affrontato una interrogazione parlamentare presentata sul tema), l'unica associazione in Italia che per statuto si occupa di questa forma di disabilità, la Lega del Filo d'Oro, conferma l´appuntamento fissato per il prossimo 14 novembre, quando in una conferenza stampa a Montecitorio presenterà il testo di una proposta di legge volta, appunto, al riconoscimento formale della sordocecità come disabilità specifica. Con la speranza che questo possa essere un passaggio significativo verso la conclusione di un percorso che negli ambienti più sensibili al tema è auspicato da almeno 40 anni.

In effetti i presupposti ci sarebbero tutti: indagini conoscitive sulla
condizione delle persone sordocieche sono state eseguite nel nostro
paese fin dal 1990 (e proprio dalla Lega del Filo d´Oro, su committenza del Ministero della Sanità), convegni e conferenze sull´argomento sono convocati periodicamente a livello internazionale da almeno quindici anni, e come accennato lo stesso Parlamento di Strasburgo, nell´aprile 2004, si è pronunciato sulla questione in modo netto e definitivo approvando una "Dichiarazione scritta sui diritti delle persone sordo-cieche" che espressamente "invita le istituzioni dell´Unione Europea e gli stati membri a riconoscere ed applicare" i loro diritti.
Nel nostro paese, poi, con un provvedimento dal forte valore simbolico, fin dal 2002 il codice della strada riconosce il principale strumento utilizzato dalle persone sordocieche, un bastone bianco e rosso, imponendo agli automobilisti precisi obblighi di fronte a questi
particolari pedoni. Tempi più che maturi, dunque, ma in Italia - come in molti altri paesi europei, d´altronde - tutto questo non ha ancora
portato ad un riconoscimento ufficiale della specificità di questa
condizione. Passaggio che appare il presupposto fondamentale per
tutelare pienamente i diritti di queste persone.

Ieri, alla Camera, il ministro Ferrero ha solamente sfiorato la
questione: rispondendo ad una concisa e agile interrogazione
parlamentare presentata da esponenti di maggioranza e opposizione (prima firmataria Katia Zanotti - L´Ulivo), nella quale si chiedeva "quali iniziative il governo sia intenzionato ad attuare per conformarsi agli indirizzi contenuti nella dichiarazione del parlamento europeo", il
titolare della Solidarietà Sociale ha affrontato numerosi temi connessi, dalla necessità di precise indagini statistiche sul tema agli interventi a favore delle persone cieche e pluriminorate, fino ai numerosi provvedimenti normativi già in vigore riguardo ai diritti di tutte le persone disabili, giungendo all´affermazione che "la legislazione italiana appare pienamente rispondente ai principi enunciati nell´atto del Parlamento Europeo". Una posizione che avrebbe potuto essere percepita come una chiusura alla richiesta principale se non fosse stata attenuata dalla rassicurazione che continueranno le "consultazioni con le associazioni e gli enti che operano in favore delle persone sordocieche" e che "le specifiche questioni saranno oggetto di attenta valutazione al fine di individuare e promuovere interventi, anche di carattere normativo, che possano concorrere a migliorare l´autonomia e la qualità delle persone che convivono con disabilità plurime".

E, sulla scia di quanto affermato dal ministro, a promuovere un intervento "di carattere normativo" mirante senza indugio al riconoscimento della sordocecità come disabilità specifica ci penserà proprio la Lega del Filo d´Oro, che sta approntando e definendo in
queste ore una apposita proposta di legge, che possa servire quanto meno come testo base sul quale intraprendere la discussione parlamentare.
Sarà presentata martedì prossimo, 14 novembre, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio: un testo verosimilmente leggero e sintetico, nella cui definizione sono impegnati anche i rappresentanti dei Comitati delle persone sordocieche e dei loro familiari. Con l´auspicio che questa iniziativa possa rivelarsi decisiva per porre fine
a quella lunga attesa che dura da almeno due anni e mezzo.

L´iniziativa dell´associazione di Osimo giunge in contemporanea all´arrivo nella capitale della Mostra itinerante e interattiva "Io dentro il mondo" (già andata in scena in numerose città italiane e ora in programma alla Pontificia Università Salesiana dall´11 al 25 novembre prossimo): una occasione per raccontare negli aspetti quotidiani, dalla casa al lavoro, dalla scuola al tempo libero, la vita di chi non sente e non vede. Per il giorno dell´inaugurazione, sabato 11, previsto anche un seminario sul tema delle tecnologie al servizio di questa forma di disabilità: ad ascoltare la lezione magistrale del prof. Giulio Lancioni dell´Università di Bari (e le successive discussioni) ci saranno anche i rappresentanti del Ministero della Solidarietà Sociale, della Provincia di Roma, della Regione Lazio (con l´assessore alla Sanità Augusto Battaglia) e del Comune di Roma (con Raffaella Milano, assessore alle Politiche sociali). (Stefano Caredda)

__________________________________________________________

Centocinquantamila persone in Europa, qualche migliaio in Italia: stime, solamente stime, perché non ci sono dati ufficiali che gettino luce sulla realtà della sordocecità, ancora non riconosciuta dal nostro ordinamento come disabilità specifica. E' una condizione caratterizzata da gravi o totali carenze alla vista e all'udito, che comportano ovvie difficoltà nell'accesso all"informazione, alla comunicazione e alla mobilità: e ciò anche in quanti - e sono la gran parte - mantengono l’uso, seppur parziale, di uno o di entrambi i sensi. La storia del cammino verso il riconoscimento ufficiale della sordocecità – percorso ancora ben lontano dal giungere a conclusione – inizia nel nostro paese con la nascita (era il 1964) di quella che tuttora è l’unica associazione in Italia che per statuto si occupa di questa disabilità: la Lega del Filo d’Oro. E’ a questa realtà che nel 1990 il Centro Studi del Ministero della Sanità affida la prima Indagine conoscitiva sulla realtà dei sordociechi (i casi rilevati furono 694). Negli anni si moltiplicano gli appuntamenti, anche a carattere internazionale, e cresce la sensibilità, almeno nel mondo medico e scientifico: nel 1995 il nostro paese ospita la V Conferenza Mondiale "H. Keller”, che per la prima volta vede come protagoniste dirette le stesse persone sordocieche, giunte per l’occasione da oltre 30 paesi.

I tempi maturano al cambio di secolo: nel 2001 a Roma la Conferenza Nazionale delle persone sordocieche pone all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni l’obiettivo del riconoscimento della sordocecità quale disabilità specifica. L’anno successivo arriva un primo – e finora unico – risultato: il codice della strada approvato dal parlamento riconosce il bastone bianco e rosso, il principale strumento utilizzato dai sordociechi, prevedendo specifici obblighi a carico degli utenti della strada. Nell’aprile 2004 è il Parlamento Europeo ad approvare una risoluzione che invita gli Stati membri a riconoscere e ad applicare i diritti delle persone sordo-cieche. Finora, però, gli unici paesi ad aver previsto un riconoscimento specifico di questa condizione sono Danimarca, Francia, Svezia, Inghilterra e Galles, insieme a Romania e Norvegia, che non sono membri dell’UE. In tutti gli altri, ancora si attende.

I dati forniti dal EDbN, il network europeo dei sordociechi, su informazioni fornite dalle principali associazioni che nei singoli paesi si occupano di questa realtà, tracciano un quadro piuttosto sconsolante della situazione: i problemi più diffusi a livello continentale sono quelli dell’assenza di programmi specifici per questa categoria di persone, con un mancato sostegno nel diritto al lavoro e nella fruizione di cure specialistiche. Nel nostro paese i sordociechi non hanno diritto ad un supporto nello svolgimento delle attività lavorative, e non esiste nemmeno un training specifico per operatori. Come nella gran parte degli altri paesi europei esistono invece servizi specifici rivolti a bambini, adulti o anziani, anche in ambito sanitario: non tutte le cure però sono a carico del Servizio sanitario nazionale.



__________________

Cara Redazione rendiamo il sito accessibile a tutti!!!
Top ^ Letto fair's Profilo Cerca per altri Messaggi per fair Visite fair's Indirizzo
 

Se vuoi postare una risposta prima devi login
Se non sei ancora registrato prima devi registrarti

  Posta RispostaInserisci Nuova Discussione
Versione Stampabile Versione Stampabile

Cambia Forum
Non Puoi postare nuove Discussioni nel Forum
Non Puoi rispondere alle Discussioni del Forum
Non Puoi cancellare i tuoi Messaggi nel Forum
Non Puoi modificare i tuoi Messaggi nel Forum
Non Puoi creare sondaggi nel Forum
Non Puoi votare sondaggi nel Forum

Powered by Web Wiz Forums version 7.9
Copyright ©2001-2004 Web Wiz Guide

Pagina generata in 0.1875 secondi.